Della redazione di Siti Incontri Sesso ·
Il nome e la prima impressione
Su un sito per incontri tra adulti nessuno si aspetta il tuo nome vero, e quasi tutti i servizi lavorano con uno pseudonimo. Sceglilo con un po' di cura: un nome che suona bene, che non contiene il tuo cognome, il tuo anno di nascita o la tua città, e che non usi già su altri social. Se lo cerchi su un motore di ricerca e trovi il tuo profilo Instagram, non è lo pseudonimo giusto.
Il nome è la prima cosa che si legge, la foto principale la prima che si vede. Insieme decidono se qualcuno apre il tuo profilo o passa oltre. Non serve essere spiritosi a tutti i costi: un nome semplice e una foto curata fanno più di una battuta forzata. Evita invece i nomi che promettono troppo o che puntano solo sull'allusione: attirano soprattutto chi cerca una risposta veloce, raramente chi cerca un incontro piacevole.
Diversi servizi costruiscono la discrezione proprio a partire dal nome. C-Date scrive che si usa uno pseudonimo, JOYclub lavora con profili a pseudonimo e chat anonime, Victoria Milan dichiara strumenti per rendere anonimo il profilo e mostrare solo una posizione approssimativa. Conviene sfruttare queste impostazioni fin dal primo giorno, non dopo.
Le foto: sensuali, curate, mai riconoscibili per caso
Le foto contano più di ogni frase. La principale dovrebbe essere recente, nitida e luminosa, con un'espressione che ti somiglia: uno sguardo, un sorriso, un dettaglio che racconta il tuo stile. Una luce calda, una camicia aperta di un bottone, un abito che ami: la sensualità sta nell'atmosfera, non in quanto mostri. Le foto esplicite non servono a farsi notare dalle persone giuste e su molte piattaforme non sono ammesse nel profilo pubblico.

Guarda ogni foto come la guarderebbe un estraneo curioso. Si vede la targa dell'auto, l'insegna del negozio sotto casa, il badge dell'ufficio, una cornice con le foto di famiglia, il panorama dalla tua finestra? Ritaglia o scegli un'altra immagine. Evita anche le foto che hai già pubblicato altrove: una ricerca per immagine le collegherebbe in un attimo ai tuoi account con nome e cognome.
Se vuoi più riservatezza, usa le funzioni dei servizi: Ashley Madison descrive foto sfocabili e la condivisione privata delle immagini, Feeld parla di foto private visibili solo a chi scegli. Così il volto resta per chi ti interessa davvero, quando decidi tu.
La descrizione: cosa cerchi, con parole tue
Due o tre frasi bastano. Scrivi che tipo di incontro cerchi (un'avventura senza impegno, una frequentazione leggera, nuove esperienze in coppia), che cosa ti piace fare in una serata e che cosa per te è importante, per esempio la discrezione o la puntualità. Più sei chiaro, meno tempo perdi in chat con chi vuole altro.
Parla di desideri in modo elegante. Un tono allusivo e rispettoso dice molto più di una lista di richieste, e ti fa sembrare una persona con cui è piacevole parlare. Puoi indicare anche i tuoi limiti: chi li legge prima del primo messaggio sa già dove sono i confini, e il consenso comincia proprio da lì.
Evita le frasi fatte che tutti scrivono, come «amo viaggiare e la buona cucina». Meglio un dettaglio vero: il vino che apri quando hai voglia di festeggiare, il quartiere dove ti piace passeggiare la sera, il libro che stai leggendo. Un dettaglio concreto dà a chi ti legge un modo facile per iniziare la conversazione, come spiega la guida al primo messaggio.
Se cercate in coppia, scrivetelo subito e scrivete il testo insieme. Dite chi siete, che cosa vi incuriosisce e se preferite conoscere prima una persona sola o altre coppie. Una foto in cui siete entrambi, anche di spalle o con il volto in ombra, comunica fiducia senza esporre nessuno dei due. Servizi come JOYclub e Feeld sono pensati anche per le coppie, e lì un profilo condiviso è la norma.
Cosa lasciare fuori dal profilo
Alcune informazioni non hanno posto in un profilo per incontri, nemmeno se il servizio te le chiede in un campo facoltativo:
- nome e cognome, indirizzo, nome dell'azienda o della scuola dei figli;
- numero di telefono, email personale, nome utente di altri social;
- orari fissi e luoghi abituali, come la palestra o il bar della colazione;
- dati sulla salute, sulla situazione economica o sulla famiglia che non vuoi far sapere a estranei.
Anche l'età e la zona si possono indicare in modo approssimativo, dove il servizio lo consente. Per trovare persone vicine basta la città o la provincia: il quartiere e la via restano tuoi.
Account protetto, foto sotto controllo
Un profilo discreto non serve a molto se l'account è facile da rubare. La Polizia Postale, nei suoi consigli per proteggere gli account social e di messaggistica dai furti, raccomanda una password forte e complessa, l'autenticazione a due fattori e di non inoltrare mai link o codici ricevuti via SMS, anche se sembrano arrivare da un contatto. Vale anche per il tuo account di incontri: una password diversa da tutte le altre e una email creata apposta.
Attenzione anche ai messaggi che ti invitano a «verificare il profilo» su una pagina esterna o a scaricare un'app sconosciuta: chi gestisce davvero il servizio non ti chiede la password in chat. Nel dubbio, apri l'app o il sito come fai di solito e controlla lì.
Pensa anche alle foto che tieni sul telefono. Le immagini scattate per il profilo finiscono spesso nella galleria e nel backup sul cloud, magari sincronizzato con un tablet di casa. Una cartella protetta, o la cancellazione dopo il caricamento, evita sorprese.
Aggiornare, mettere in pausa, cancellare
Un profilo non è scritto per sempre. Aggiornalo quando cambia ciò che cerchi, sostituisci le foto vecchie di anni e mettilo in pausa se per un periodo non vuoi incontrare nessuno: molti servizi lo permettono senza cancellare tutto.
Quando decidi di andartene, disinstallare l'app non basta. Annulla l'abbonamento, cancella l'account dalle impostazioni e, se hai caricato foto o informazioni personali, chiedi per iscritto la cancellazione dei dati. Il Garante per la protezione dei dati personali spiega il diritto alla cancellazione, detto anche diritto all'oblio: puoi chiederla anche dopo aver revocato il consenso al trattamento. Come gestire questo passaggio senza lasciare tracce lo trovi nella guida alla discrezione.
Da leggere anche
- Recensione C-Date
- Recensione Ashley Madison
- Recensione Victoria Milan
- Il primo messaggio: come iniziare bene una chat per incontri
- Discrezione negli incontri online: come restare riservato
- Profili falsi: come riconoscerli e cosa fare
Domande frequenti
Devo usare il mio nome vero nel profilo?
No. Su quasi tutti i siti per incontri si usa uno pseudonimo, ed è meglio sceglierne uno che non contenga cognome, città o anno di nascita.
Che foto metto nel profilo per incontri?
Una foto recente, nitida e luminosa che ti somiglia. Sensuale va bene, esplicita no, e nello sfondo non devono vedersi targhe, insegne o dettagli di casa.
Posso nascondere le foto a chi non conosco?
Dipende dal servizio. Ashley Madison descrive foto sfocabili e condivisione privata, Feeld parla di foto private visibili solo a chi scegli.
Quanto deve essere lunga la descrizione?
Due o tre frasi bastano. Di' che tipo di incontro cerchi, cosa ti piace e quali sono i tuoi limiti, con un dettaglio concreto che inviti a scriverti.
Come proteggo il mio account?
Con una password forte usata solo lì, l'autenticazione a due fattori e una email creata apposta. Non inoltrare mai codici ricevuti via SMS.
Cancellare l'app cancella anche il profilo?
No. Annulla l'abbonamento, cancella l'account dalle impostazioni e, se serve, chiedi per iscritto la cancellazione dei tuoi dati.
