Della redazione di Siti Incontri Sesso ·
Perché esistono i profili falsi
Dietro un profilo falso c'è quasi sempre uno scopo preciso. A volte è pubblicità per un altro sito o un servizio a pagamento, a volte è il tentativo di raccogliere numeri di telefono e foto, a volte è una vera truffa organizzata che punta ai soldi o al ricatto. Più raramente è solo qualcuno che si annoia o che non ha il coraggio di mostrarsi.
I servizi seri combattono i falsi, ognuno a modo suo. JOYclub ha una pagina dedicata alla protezione dai fake e nell'app indica profili con verifica di autenticità, C-Date dichiara di verificare utenti e foto, Tinder offre la verifica con selfie e Badoo permette di verificare e segnalare i profili. Queste misure riducono il problema, ma non lo eliminano: la tua attenzione resta il filtro migliore. Nelle recensioni dell'App Store italiano, per esempio, alcuni utenti di Feeld lamentano ancora account falsi.
I segnali nel profilo
Un profilo falso di solito è troppo perfetto o troppo vuoto. Le foto sembrano uscite da una rivista: luce da studio, pose da modella o da modello, nessuna immagine qualunque con amici o in un posto riconoscibile. Oppure c'è una sola foto, e la descrizione è generica o assente.

- Foto da professionista e nessuna foto quotidiana.
- Un profilo appena creato che ti scrive per primo, spesso con un messaggio lungo e caloroso.
- Dati che non tornano: dice di vivere nella tua città ma non sa nominare un quartiere o una strada, oppure l'età indicata non corrisponde alle foto.
- Una descrizione incollata, che si ritrova identica su altri profili.
- Un lavoro da film: militare in missione all'estero, medico per un'organizzazione umanitaria, ingegnere su una piattaforma petrolifera, imprenditore sempre in viaggio.
Un controllo semplice è la ricerca per immagine: salva una foto del profilo e cercala con un motore di ricerca. Se compare con un altro nome, su un sito di moda o su decine di profili diversi, hai la risposta. La Polizia Postale suggerisce proprio di controllare nome e immagini su un comune motore di ricerca prima di fidarsi.
I segnali in chat
Il comportamento in chat tradisce un falso più delle foto. Fai attenzione a chi:
- ti fa molti complimenti e dichiara sentimenti fortissimi dopo pochi messaggi;
- scrive in un italiano spesso sgrammaticato o con frasi tradotte male;
- evita sempre la videochiamata e trova ogni volta un motivo per rimandare l'incontro;
- ti chiede presto di continuare su WhatsApp, Telegram o un'altra app;
- ti manda un link per «verificarti» su un sito esterno o per vedere altre foto a pagamento;
- racconta presto un problema urgente: una dogana, un ospedale, un conto bloccato.
Un singolo segnale non basta per concludere che sia un falso: c'è chi è timido davanti a una telecamera, chi scrive male e chi è davvero in viaggio. Ma quando se ne sommano tre o quattro, il quadro è chiaro. Il modo più semplice per sciogliere il dubbio resta una videochiamata di due minuti prima di investire altro tempo.
Esistono anche risposte automatiche. Se il profilo risponde in pochi secondi a qualsiasi ora, ignora le tue domande e ripete frasi simili, o ti porta sempre allo stesso link, è probabile che dall'altra parte non ci sia nessuno. Prova a fare una domanda molto concreta sul tuo ultimo messaggio: un programma, o chi copia testi già pronti, di solito non sa rispondere nel merito.
Truffe romantiche: quando arriva la richiesta di soldi
La forma più dolorosa di profilo falso è la truffa romantica. La Polizia Postale, nella sua pagina sulle truffe romantiche (romance scam), descrive il copione: foto rubate dalla rete, un profilo costruito con cura, settimane di messaggi sempre più intimi e poi le richieste di denaro, per motivi di salute, per un viaggio che servirebbe a incontrarsi o per un investimento comune. Chi ne è vittima spesso aspetta a lungo prima di denunciare, anche per vergogna.
Gli stessi consigli valgono su un sito di incontri occasionali: diffida di chi chiede soldi con insistenza, non pagare nessuna somma, chiedi un parere a una persona di fiducia e denuncia. Una regola semplice ti protegge quasi sempre: chi hai conosciuto solo online non ha bisogno dei tuoi soldi, delle tue carte o dei codici che ricevi via SMS. Nessuna storia, per quanto commovente, cambia questa regola.
Il ricatto con le immagini
Un'altra trappola è il ricatto con foto o video intimi, detto sextortion. Il copione è rapido: un profilo attraente, una chat che si scalda in fretta, l'invito a una videochiamata intima o a scambiarsi foto, poi la minaccia di inviare tutto ai tuoi contatti se non paghi. Non pagare: il pagamento raramente chiude il ricatto e spesso ne apre un altro. Interrompi il contatto, conserva gli screenshot dei messaggi e del profilo e denuncia.
Se temi che immagini a contenuto sessuale che ti riguardano vengano diffuse senza il tuo consenso, puoi agire anche in anticipo. Il Garante per la protezione dei dati personali, nella sua pagina sul revenge porn, spiega che è possibile presentare una segnalazione con un modulo online: il Garante può adottare un provvedimento da notificare alle piattaforme coinvolte, per tentare di bloccare la diffusione. Lo stesso Garante ricorda che, se ricevi immagini intime di altre persone, non devi diffonderle ma cancellarle.
Cosa fare se pensi di aver trovato un falso
Non serve smascherarlo in chat: interrompi la conversazione, non mandare altro e usa la funzione per segnalare e bloccare il profilo. La segnalazione aiuta il servizio a rimuoverlo e protegge chi riceverà il prossimo messaggio. Se hai già condiviso dati, numero o foto, cambia la password del tuo account e controlla le impostazioni di privacy delle tue app di messaggistica.
Se hai pagato, contatta subito la banca per bloccare la carta o contestare il pagamento, e presenta denuncia alla Polizia Postale o in un qualsiasi ufficio di polizia, portando con te screenshot, nomi dei profili e ricevute. Parlarne con qualcuno di fiducia aiuta a prendere decisioni lucide: non c'è nulla di cui vergognarsi, perché questi copioni sono scritti apposta per ingannare persone attente. Per proteggerti meglio fin dall'inizio, leggi anche le guide agli incontri sicuri e alla discrezione.
Da leggere anche
- Recensione JOYclub
- Recensione C-Date
- Recensione Tinder
- Incontri sicuri: come vedersi la prima volta in serenità
- Discrezione negli incontri online: come restare riservato
- Il primo messaggio: come iniziare bene una chat per incontri
Domande frequenti
Come capisco se un profilo è falso?
Guarda foto troppo professionali, un profilo nuovo e generico, dati che non tornano e sentimenti fortissimi dopo pochi messaggi. Una ricerca per immagine e una breve videochiamata sciolgono quasi sempre il dubbio.
Un profilo verificato può essere falso?
È meno probabile, ma una verifica non dice nulla sulle intenzioni della persona. Resta attento alle richieste di soldi, link e dati personali.
Cos'è una truffa romantica?
Un falso corteggiatore costruisce un legame con settimane di messaggi e poi chiede denaro con storie urgenti. La Polizia Postale consiglia di non pagare e di denunciare.
Cosa faccio se qualcuno mi ricatta con foto o video intimi?
Non pagare, interrompi il contatto, conserva gli screenshot e denuncia alla Polizia Postale. Puoi anche segnalare al Garante privacy il rischio di diffusione delle immagini.
Devo dire al profilo falso che l'ho scoperto?
Non serve. Interrompi la chat, segnala e blocca il profilo dalla piattaforma.
Ho già mandato soldi: cosa posso fare?
Contatta subito la banca per bloccare la carta o contestare il pagamento. Poi denuncia, portando screenshot, nomi dei profili e ricevute.
